“The temple of Italian glories”, or so it was defined by Ugo Foscolo. The Franciscan church of Santa Croce has no equal, an example of Gothic architecture, full of detailed colorful windows, among the oldest in Florence, and that houses the tombs of around three hundred people, including Michelangelo, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli and many others. In the private chapels you will find sculptures, paintings and frescoes, by important Florentine artists, such as Giotto, Andrea Orcagna, Brunelleschi. During the visit I’ll tell you about the history of the church, the characters linked to it and the events that have made it immortal, like the flood of 1966. After the flood, Santa Croce started a rebuilding phase, that required the help of many people, the so-called “mud angels”, young people from all over the world, who worked to save what was salvageable, cleaning old books page by page and removing the mud that had invaded the church. After a lot of hard work and suffering, Santa Croce has been restored to its original beauty and splendor and I strongly recommend that you see it, at least once. Being a a place of worship, you must cover your shoulders and legs until the knees, so if you would like to visit this church, like all the others downtown, remember to bring a shawl or a scarf. If you forget to bring one, the church sells them for €1.
VISIT DURATION: 2 HOURS For informations about ticket prices and reservations you can visit the official website www.santacroceopera.it
“Il tempio delle itale glorie”, così l’ha definita Ugo Foscolo. La chiesa francescana di Santa Croce non ha eguali, un esempio di architettura gotica, ricca di vetrate coloratissime, tra le più antiche realizzate a Firenze, e che ospita i sepolcri di circa trecento persone, tra cui Michelangelo, Galileo Galilei, Niccolò Machiavelli e via dicendo.
Nelle cappelle private sculture, pitture e affreschi, di noti artisti fiorentini, quali Giotto, Andrea Orcagna, Brunelleschi.
In questa visita vi porterò alla scoperta della storia, dei personaggi legati a questa chiesa e agli eventi che l’hanno resa immortale, tra tutti l’alluvione del 1966. Dopo l’inondazione cominciò una durissima ripresa, che vide l‘aiuto di molte persone, i cosiddetti “angeli del fango”, giovani turisti da tutto il mondo, che si sono messi all’opera per salvare il salvabile, ripulendo pagina per pagina i libri antichi della storia della città e togliendo il fango che aveva invaso la chiesa. Dopo un durissimo lavoro e tanto dolore, Santa Croce è tornata a splendere e vi suggerisco vivamente di visitarla, almeno una volta.
N.B. Essendo un luogo di culto è obbligatorio esser coperti alle spalle e fino alle ginocchia, quindi se pensate di visitare questa chiesa, come tutte le altre in città, ricordatevi di portarvi una sciarpa o qualcosa che possa essere utile per coprire spalle e gambe. Se ve ne dimenticaste, la chiesa vende al costo di un euro una vestaglia.
Per informazioni sul costo dei biglietti, prenotazioni, mostre temporanee in corso e altro potete visitare il sito ufficiale dell’Opera di Santa Croce: www.santacroceopera.it